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Chiesa Madre San Nicolò, Museo e Giudizio Universale

Un percorso sacro

Di antica fondazione, al suo interno la Chiesa Madre custodisce pregevoli opere: tra queste la splendida tela il “Giudizio Universale”. Questa tela è la più grande d’Italia. Si tratta di un’opera realizzata nel Seicento da Giuseppe Salerno, conosciuto come “Lo Zoppo di Gangi”. È considerato uno dei suoi capolavori, se non altro per la complessità iconografica e iconologica. Giuseppe Salerno lavorò alla grande tela nel 1629, nel periodo della sua piena maturità artistica. In quegli anni, era certamente un nome di spicco del territorio madonita. Molti esperti sono concordi sul fatto che non abbia tratto spunto dall’unico modello iconografico del Giudizio di Michelangelo: avrebbe, invece, fatto ricorso a una molteplicità di ispirazioni, adeguandoli alle sue esigenze espressive.  

Nei sotterranei della Chiesa di San Nicolò, c’è la cripta chiamata “A Fossa di Parrini” che rappresenta un unicum di inestimabile valore etnografico. In questo luogo misterioso è possibile ammirare un centinaio di corpi mummificati di ecclesiastici perfettamente conservati. La sepoltura riservata ai dignitari ecclesiastici gangitani, morti tra il 1728 e il 1872, rende il sito unico in tutta la regione soprattutto per l’ottima conservazione delle mummie e dei luoghi.